SERVIZI

> Medicina Estetica Biologica


Omeo-mesoterapia

 

Sano è bello. Ci può essere una buona estetica solo se c’è buona salute!

 

Se la corretta fisiologia non è rispettata, il corpo mette in atto correzioni compensatorie che influenzano ora la postura, ora il drenaggio linfatico, ora il ritorno venoso, ora la tonicità dei tessuti, ora la “forma” del nostro corpo e del nostro viso e, spesso, questi adattamenti sono presenti contemporaneamente.

Fare un trattamento estetico in un corpo che, contemporaneamente, va verso un danno estetico conseguente a una forma di compensazione è una lotta impari. Il risultato potrà essere solo parziale e, comunque, destinato a non durare nel tempo.

Per prima cosa bisogna ristabilire la salute, il corretto funzionamento e, così, avremo con noi il più grande alleato che potremmo desiderare per fare estetica.

La Medicina Estetica Biologica va in questa direzione ed è effettuata attraverso la Intradermoterapia distrettuale omotossicologica o I.D.O., già conosciuta come Omeo-mesoterapia che consiste nell’infiltrazione sottocutanea e/o intradermica di farmaci omeopatici ed omotossicologici.

 

Si possono eseguire i seguenti trattamenti:

 

  • Biolifting o rivitalizzazione del viso e del collo.
  • Bioterapia della cellulite.
  • Bioterapia delle vene varicose e dei disturbi circolatori periferici.
  • Bioterapia della caduta dei capelli.
  • Bioterapia come trattamento contro il dolore.

 

Biolifting o rivitalizzazione del viso e del collo.

Il trattamento omeo-mesoterapico delle rughe si differenzia profondamente dal trattamento allopatico classico.

 

In quest’ultimo caso, come noto, si opera nel senso di una supplementazione, di una reintegrazione di materiale biologico ormai assente o carente.

Con i farmaci omotossicologici, invece, si segue la via della stimolazione dei tessuti affinché essi recuperino la loro normale funzionalità.

Con la omeo-mesoterapia non si potranno dunque riempire gli avvallamenti o far scomparire le rughe, ma come risultato si otterrà un ringiovanimento globale dei tessuti, un rassodamento dei tessuti, un’apprezzabile distensione delle rughe.

 

Il miglioramento è progressivo ed il risultato finale è un volto disteso, riposato ed una pelle compatta e luminosa.

 

Il trattamento estetico sia del viso che del collo può essere eseguito sia come terapia che come prevenzione e non presenta effetti collaterali. Prevede un ciclo di 10 sedute a scadenza settimanale, seguite da una terapia di mantenimento di un paio di sedute ogni sei mesi.

 

Bioterapia della cellulite.

La cellulite non deve essere considerata solo un fastidioso inestetismo, ma una vera e propria patologia.

In effetti va interpretata come una malattia del connettivo, cioè del tessuto interposto tra pelle e tessuti più profondi, che forma come una rete a maglie elastiche che separa, inguaina e sostiene i muscoli, i nervi, i visceri e che, inoltre, costituisce il tessuto cellulare sottocutaneo dove vengono immagazzinati i grassi.

 

Irrorato dai vasi sanguigni e linfatici, il connettivo svolge l’importantissimo ruolo di smaltimento dei prodotti del metabolismo cellulare.Disturbi circolatori, insufficiente attività degli emuntori (organi che devono rimuovere le tossine), problematiche ormonali, stress psico-emozionali, vita sedentaria, errori dietetici, ecc. possono portare all’accumulo di tossine nel connettivo, con la conseguente modificazione della composizione ed anche della struttura di questo tessuto e da qui la formazione della cosiddetta cellulite.

 

L’approccio alla paziente con la cellulite deve consistere nella disintossicazione dell’organismo attraverso un regime alimentare corretto e nell’impostazione di una terapia di drenaggio personalizzata.

 

Il trattamento biomesoterapico prevede generalmente un ciclo di 10 sedute a scadenza settimanale. Come terapia di mantenimento può essere importante sottoporre la paziente a dei richiami di 3/4 sedute 1 o 2 volte all’ anno.

 

Bioterapia delle vene varicose e dei disturbi circolatori periferici.

Il trattamento interessa la piccola insufficienza venosa, le varici, le ulcere varicose, il deficit di circolazione periferica a mani e piedi.

 

Questa terapia si può effettuare in tutte le stagioni dell’anno e non ha effetti collaterali e mira a ricreare una buona funzionalità del circolo venoso di ritorno migliorando sia la congestione che la dilatazione delle vene con conseguente miglioramento anche degli inestetismi associati a questa patologia.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce varici o, come si definiscono nel linguaggio comune, vene varicose quelle dilatazioni abnormi e sacculari delle vene, soprattutto delle gambe, che spesso assumono un andamento tortuoso.

Tra le cause riportate ci sono ereditarietà, alterazioni della postura, il mantenimento della stazione eretta per lunghi periodi, l’obesità, la gravidanza, il caldo, etc.., condizioni queste, che saranno tutte valutate durante il trattamento.

 

Il trattamento iniziale prevede solitamente 6/7 sedute a scadenza settimanale, o ogni 3/4 giorni se c’è dolore. Opportuno effettuare 2/3 sedute di richiamo ogni tre mesi.

 

Bioterapia della caduta dei capelli.

Il trattamento per la caduta dei capelli è volto alla stimolazione istologica della cute e dei suoi annessi, al riequilibrio endocrino ed al miglioramento del microcircolo.

Solitamente si procede con una prima serie di 5/6 sedute a scadenza settimanale seguite poi da richiami da effettuare in primavera ed in autunno.

 

Bioterapia come trattamento contro il dolore.

Con l’omeo-mesoterapia si eseguono trattamenti per la sindrome cervicale, il torcicollo, l’artrosi lombo-dorsale, la lombalgia acuta, la sciatalgia, l’artrosi del ginocchio, l’artrosi dell’anca, la spalla dolorosa, l’epicondilite (gomito), il tunnel carpale.

 

Si utilizzano vari rimedi a seconda della localizzazione del dolore e vengono trattati sia i punti dolorosi che i punti di agopuntura idonei, unendo così, il trattamento omeopatico ed omotossicologico all’effetto dell’agopuntura.

 

Qui il trattamento può richiedere una frequenza giornaliera per 3/4 giorni nei casi acuti. Nei dolori cronici la frequenza è settimanale e la durata varia da caso a caso.

Vuoi saperne di più?